By Marcel Proust, a cura di Paolo Pinto e Giuseppe Grasso

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Storia dei musulmani di Sicilia vol. I

Instance during this ebookNon ostante los angeles cultura delle colonie musulmane che tennero l. a. Spagna e los angeles Sicilia e dettero tante parti di civiltà all'Europa, egli è avvenuto che l. a. storia loro rimanesse consistent with molti secoli oscura e trasandata, quasi di popoli barbari. E ciò in line with cagione che i cronisti latini e greci del medio evo poco ne scrissero; che le opere arabiche andarono a male quando i Musulmani sgombravan da quei paesi; e che quel tanto che ne fu serbato in Affrica o in Oriente, non potea passare, senza difficoltà grandissime, dalla società musulmana alla società europea.

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Qualche tempo fa al ‘Calice’ un cliente riuscì addirittura a rompersi la testa con un bicchiere. L’aveva gettato contro il soffitto e ci s’era messo sotto. Lo portarono via e la mattina dopo leggemmo la notizia sul giornale. Un’altra volta a Béndlovec io detti uno schiaffo a un becchino e lui me lo rese. Per farci fare la pace bisognò che ci mettessero dentro tutti e due, e la faccenda venne fuori sulle edizioni del mattino. O crede lei che quando al caffè della ‘Morte Secca’ quel tal consigliere ruppe due tazze, gliela perdonassero?

Fu con queste parole che Sc’vèik si congedò dalla folla che lo seguiva. Ma chi sa dove, nelle remote regioni della storia, saliva sull’Europa il presentimento che il futuro avrebbe distrutto tutti i piani del presente. 53 6 Sc’vèik rompe il cerchio magico e torna a casa Nell’edificio della Questura centrale soffiava il vento di un’autorità forestiera, che cercava di dimostrare fino a che punto la popolazione s’entusiasmasse per la guerra. Con la eccezione di alcuni individui, che non negavano affatto di esser figli d’una nazione che doveva andare a farsi scannare per degli interessi che non la toccavano menomamente, la Questura centrale era composta d’una magnifica accozzaglia di bestie feroci della burocrazia, che si preoccupavano soltanto del carcere e della forca, con l’esclusiva finalità di difendere quei maledetti paragrafi.

Disse Sc’vèik ai compagni di viaggio, mentre il carrozzone varcava la soglia della Questura. 5 32 «Benvenuti» (in serbo-croato). 3 Sc’vèik al cospetto dei medici legali Le pulite e simpatiche stanzette del tribunale penale, con le loro pareti imbiancate e le inferriate verniciate di nero, suscitarono in Sc’vèik la migliore delle impressioni. Gli andò molto a genio anche il corpulento signor Demartini, primo sorvegliante addetto alla detenzione preventiva, ornato d’alamari azzurri e di galloni sul berretto regolamentare.

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